Case histories

 

MOTORE A 4 POLI PER CAMBIO ROBOTIZZATO

Settore automotive

Ci veniva richiesto di fornire una soluzione per l’azionamento di un cambio robotizzato (motore frizione, motore selettore di velocità, motore innesto veloce) che dovesse ottemperare alle seguenti necessità:

  • massimo contenimento delle dimensioni esterne
  • alte prestazioni
  • forte resistenza agli urti
  • alta resistenza a sollecitazioni da accelerazioni fino a100 G
  • funzionamento in range di temperatura da – 40°C a + 140°C
  • massima rapidità di attuazione
  • grado di impermeabilità all’acqua e fluidi corrosivi – IP 69

La soluzione e i suoi plus

Abbiamo progettato un motore di piccole dimensioni (l=90mm e Ø=50mm) a quattro poli con coppia di 2Nm, sigillato con tenute in silicone che garantiscono la tenuta e la resistenza fino a 245°C.

Il materiale plastico utilizzato per il portaspazzole è stato scelto per resistere ad alte temperature, caratterizzato da un punto di fusione di 300°C.

I cavi di potenza sono costampati insieme al portaspazzole e derivano dalla tecnologia utilizzata in Formula 1, dove il materiale isolante deve resistere a temperature paragonabili a quelle citate.

Molta attenzione è stata posta all’ottimizzazione del lay-out del portaspazzole, data la compresenza dei numerosi componenti e dei quattro magneti a 90° del motore.

Due coperchi posizionati sopra e sotto il portaspazzole hanno infine garantito un’adeguata protezione dalla polvere di carbonio prodotta dal consumo delle spazzole.

 

 

MOTORIDUTTORE PER COLONNA STERZO

Settore automotive

Si richiedeva una soluzione per la movimentazione della colonna sterzo già in uso e proveniente da altro fornitore, che fosse fortemente migliorata apportando una sensibile diminuzione della rumorosità (44dB(A)) vista l’applicazione nel segmento luxury; il motoriduttore doveva equipaggiare Audi Q7 e A8, VW Touareg e Phaeton, Porsche Cayenne, Bentley Continental GT.

La soluzione e i suoi plus

I vincoli progettuali riguardavano il mantenimento della forma esistente (punti di attacco, dimensioni), per cui la progettazione si è concentrata su più direzioni:

  • ottimizzazione del profilo dei denti della vite senza fine dell’albero motore, della ruota satellite e della ruota solidale alla vite che agisce direttamente sul corpo della colonna sterzo per garantirne il movimento assiale;
  • ricerca di materiali plastici che garantiscano stabilità dimensionale, resistenza meccanica e fono assorbenza, requisiti spesso in antitesi tra loro;
  • allineamenti degli assi, il cui minimo spostamento (nell’ordine dei centesimi di mm) può creare alterazioni geometriche dell’insieme e provocare rumorosità incontrollate;
  • geometria del rotore e dei magneti studiata al fine di ridurre al minimo la coppia di cogging, con conseguente diminuzione della rumorosità causata dalle vibrazioni;
  • il valore di rumorosità ottenuto è inferiore ai 40dB(A).

 

 

MOTORIDUTTORE  UNIVERSALE CON USCITA ALBERO DX/SX  (BREVETTATO)

Settore automotive, automazioni civili e industriali, macchine utensili, nautica

Ci veniva richiesto di ottenere un motoriduttore che potesse essere utilizzato indipendentemente dalla uscita dell’albero motore, con ampie possibilità di personalizzazioni.

 

La soluzione e i suoi plus

La soluzione è caratterizzata da un progetto multipurpose: un unico motoriduttore che permette la configurazione indifferentemente destra o sinistra, mediante la sola aggiunta di un albero ridotto in uscita dal riduttore nel lato richiesto.

L’albero ridotto può differire per forma, lunghezza e profilo di accoppiamento nell’estremità libera e impiegato in entrambi i lati a seconda dell’esigenza.

Questa soluzione garantisce la diminuzione del lead time e il dimezzamento dei costi di magazzino.

 

 

MOTORE Ø35mm

Settore automotive

L’esigenza riguardava la progettazione di un motore cilindrico con Ø 35mm che fosse migliorato tecnicamente mantenendo il costo inalterato rispetto al prodotto in uso da fornitore diverso.

 

La soluzione e i suoi plus

Abbiamo progettato un motore che vede una innovazione progettuale del portaspazzole; la reingegnerizzazione ha consentito lo sviluppo dell’alloggiamento dei filtri EMC, dei sensori di Hall e del protettore termico in una scheda elettronica integrata internamente al motore.

Questa differenziazione rappresenta una vera e propria innovazione dato che l’attuale produzione dei concorrenti alloggia i componenti per la soppressione dei disturbi radio ed i sensori Hall esternamente.

 

 

MOTORIDUTTORE PER APERTURA/CHIUSURA TENDINE PARASOLE

Settore automotive

Ci è stato richiesto di progettare un motore di dimensioni compatte ed estremamente silenzioso per equipaggiare vetture della categoria luxury, come Mercedes Classe S, Audi A8, Lexus GS, Bentley Continental GT ed altri modelli prestigiosi.

Gli ambiti applicativi riguardavano la movimentazione del telo vano portabagagli, tendina posteriore e tendine laterali.

La silenziosità era richiesta perché i motori venivano alloggiati sotto la cappelliera, all’interno del vano bagagli o all’interno della porta nel caso di tendine laterali, quindi udibili dai passeggeri.

 

La soluzione e i suoi plus

Il progetto si è focalizzato su molti aspetti:

  • scatola di riduzione priva di albero di uscita, che rende possibile l’utilizzo della stessa unità sia sul lato destro che sinistro del sistema adottato dal cliente, rendendo flessibile il suo posizionamento durante il montaggio;
  • profilo della vite senza fine e finitura superficiale, che garantisce una rugosità minima ed una superficie priva di qualsiasi difetto;
  • ricerca sul materiale plastico della ruota dentata, caratterizzata da ritiro costante in fase di raffreddamento dopo lo stampaggio, non igroscopico per evitare variazioni dimensionali;
  • diminuzione del numero dei componenti del gruppo di riduzione, al fine di limitare gli attriti e la conseguente rumorosità;
  • studio delle geometria delle bronzine, del rotore e dei magneti finalizzato ad ottenere valori di coppia e velocità adatti al compito che il motoriduttore doveva svolgere e particolare attenzione al contenimento del rumore elettrico e meccanico;
  • il risultato ottenuto è stato un motoriduttore con rumorosità di funzionamento rilevata < 40 dB(A).